tutto parte dall’argilla

Malleabile e viva, l’argilla è l’unico materiale capace di accogliere il gesto della mano e di conservarne la memoria. La sua plasticità permette di modellare la forma e, allo stesso tempo, di mantenerla, trasformandola in oggetto stabile e durevole. La “plasticità” è la caratteristica più importante poiché è l’unico materiale che può essere modellato ed è in grado di mantenere la forma.

Ispirazione

Nel laboratorio di Liuva Maqueira Gomez, in Umbria, l’argilla diventa punto di incontro tra territori e culture. Le terre utilizzate dialogano idealmente con il paesaggio umbro – ricco di tradizione ceramica e di una relazione millenaria con il suolo – e con la memoria delle origini cubane dell’artista, dove il colore, la luce e la materia hanno sempre avuto un ruolo centrale nel linguaggio artistico.Prima della lavorazione, l’argilla viene accuratamente mescolata e compattata per eliminare le bolle d’aria e renderla omogenea, pronta per la foggiatura. Questo passaggio, apparentemente tecnico, è in realtà un momento di ascolto della materia, in cui si stabilisce il primo contatto tra mano e terra.

FOGGIATURA

La foggiatura è la fase in cui la forma prende corpo. Le tecniche utilizzate sono diverse:

Foggiatura a mano, in particolare la tecnica del colombino, una delle più antiche, che prevede la sovrapposizione di cordoncini d’argilla modellati manualmente. Foggiatura a lastra, attraverso la quale l’argilla viene stesa e assemblata per creare volumi anche complessi. Foggiatura al tornio, utilizzata per forme cilindriche o circolari, dove la rotazione continua del supporto dialoga con il controllo e la sensibilità della mano. Foggiatura a stampo con tecnica a colaggio, in cui l’argilla liquida viene versata in stampi di gesso che ne assorbono l’acqua, conferendo progressivamente spessore e consistenza all’oggetto.

Rifinitura e Cottura

Dopo l’essiccazione, che può richiedere tempi lunghi soprattutto per opere di grandi dimensioni, il manufatto viene rifinito e spugnato manualmente. Segue la cottura a biscotto, a temperature variabili tra i 960°C e i 1400°C, a seconda dell’argilla utilizzata. In questa fase la materia cambia definitivamente stato: da fragile diventa resistente e la terra rivela la propria cromia naturale.

SMALTATURA

La smaltatura è un momento cruciale del processo. Liuva Maqueira utilizza tecniche diverse – a spruzzo, per immersione o aspersione – scegliendo smalti e ossidi in base al dialogo che devono instaurare con la forma. I pigmenti adottati, spesso ispirati ai toni della terra umbra e ai colori intensi della tradizione caraibica, danno vita a superfici vibranti, talvolta materiche, talvolta luminose e cangianti. Tutti gli smalti utilizzati sono privi di piombo e adatti all’uso alimentare.

DECORAZIONE

La decorazione avviene dopo l’asciugatura dello smalto e può essere realizzata a mano, con aerografo o altre tecniche. Dipingere sulla superficie smaltata richiede esperienza e precisione: il colore reale emergerà solo dopo la cottura finale. Ogni intervento è calibrato per rispettare l’equilibrio tra forma, superficie e luce.

Molti manufatti nascono da richieste specifiche o personalizzate, rendendo ogni creazione unica. È in questo dialogo continuo tra tecnica, materia, territorio e identità che prende forma il linguaggio ceramico di LJUDESIGN, dove la terra dell’Umbria e la memoria cromatica di Cuba convivono in un racconto contemporaneo.